Clonazione bancomat: come farsi rimborsare

Terza ed ultima puntata (1, 2) sulle clonazioni di carte di credito e bancomat. Siete stati attenti ad ogni dettaglio, seguito ogni consiglio e - ancora più importante - il vostro buonsenso, ma siete stati ugualmente truffati? Pensiamo allora a farci rimborsare.
Innanzitutto, controllate con attenzione il vostro estratto conto mensile, alla ricerca di addebiti sospetti. Una volta individuati, vi consiglio di utilizzare la seguente procedura per riavere i vostri soldi indietro, in caso di prelievi che disconoscete:
- Per prima cosa, bloccate immediatamente la carta bancomat tramite il numero verde fornito dalla vostra banca (se non l’avete già, conviene che vi informiate al più presto, per non trovarvi impreparati in caso di necessità). In questo modo non sarà più possibile effettuare pagamenti e/o prelievi attraverso il bancomat. Non gettate il bancomat in vostro possesso, e prendete nota del numero di blocco che vi danno per telefono. A questo punto la minaccia maggiore e scongiurata.
- Anche se per ora non è indispensabile, è consigliabile recarsi presso i Carabinieri una prima volta, per informarli della situazione. Eventualmente è possibile fare una prima denuncia contro ignoti. Informate anche la vostra banca dell’avvenuta clonazione.
- Nei giorni successivi controllate con frequenza l’estratto conto, dato che gli addebiti di prelievi (di solito fatti all’estero), arrivano con giorni di ritardo. Calcolate la differenza di giorni che intercorre generalmente tra la data di contabilizzazione e quella del prelievo e quando sono trascorsi circa gli stessi giorni dall’ultimo prelievo truffaldino e non vedete alcun nuovo addebito sospetto, stampate l’estratto conto e andate nuovamente dai Carabinieri per denunciare gli addebiti che disconoscete e fate un totale del maltolto. Se nel frattempo si aggiungeranno nuovi prelievi, sarete costretti a presentare nuova denuncia.
- Recatevi presso la vostra banca, e parlate con un responsabile. Fategli presente che non avete eseguito i prelievi/pagamenti indicati. Richiedete quindi il rimborso delle somme in questione. Il rimborso avviene generalmente entro 60 giorni dalla data della richiesta alla banca. In questa occasione è anche possibile richiedere una nuova carta bancomat.





